Ecco perché Meloni al Governo
Perché la fascista Meloni è al Governo? E’ la disgraziata conseguenza del trionfale risultato del 32,7% ottenuto dal M5S alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 contro il misero 17% della Lega di Salvini. Il sogno di onestà politica mai visto in Italia, sembrava fatto. Macchè! Vediamo.
Dopo il trionfale risultato del 32,7% ottenuto dal M5S alle elezioni politiche del 4 marzo 2018, bastava tornare alle urne con un ballottaggio Di Maio – Salvini. Ballottaggio, che il fantastico MoVimento5Stelle, sulle ali dell’entusiasmo generale, avrebbe certamente stravinto, consentendogli di governare in maggioranza. Sarebbe stata la disfatta della vecchia politica affarista. Macché! Ballottaggio negato dal presidente Mattarella dietro pressione dell’intera vecchia politica affarista terrorizzata dalla straordinaria ascesa degli onesti penta stellati.
Il buon Di Maio (compreso la trappola) al cospetto del negato ballottaggio di Mattarella, annunciò l’intenzione di ricorrere allo impeachment (messa in stato di accusa del presidente Mattarella) come da Costituzione.
A questo punto Grillo, invece di esultare per la vittoria e dare man forte a Di Maio per procedere con lo impeachment, mostrandosi in un grande video con il volto mostruosamente impastocchiato, come impazzito, disse: “Io sono il caos”. “State ancora gridando onestà?”. “Questa è occasione unica per andare al Governo”. Fu il triste preannuncio della fine del favoloso MoVimento5Stelle nel cuore degli italiani onesti e perbene.
Risultato? Tre successivi governi (trappola) con Lega, PD e Draghi, inconcepibili per un Movimento nato per stare all’opposizione o governare da solo in maggioranza, poi la comparsa di Giuseppe Conte, mai stato guerriero penta stellato, oggi padre padrone dell’attuale movimento, divenuto “M5S 2050”, orfano dei Casaleggio e dell’imprescindibile piattaforma Rousseau e del Blog di Grillo a garanzia di rivoluzionaria coerenza e onestà. Il tutto cancellato con Conte. Tutto finito. Trutto svanito. Un amore tradito! Che deluszione!
Oggi il cosiddetto “M5S 2050” è la controfigura del primo Movimento omologatosi alla stregua di partiti personali con la delusione di trentadue milioni di elettori e di attivisti che si erano dedicati anima e cuore a quel favoloso sogno di onestà politica. Sogno infranto miseramente! Gran peccato mortale! Risultato? Oggi la fascista Meloni è al governo grazie al detto ballottaggio Di Maio-Salvini negato arbitrariamente dal presidente Mattarella.
Oggi il “M5S 2050” è, dunque, partito sostanzialmente omologato a quelli dell’odiata vecchia politica affarista, opportunista, con la quale non si voleva spartire nulla. Ripudiata la parola d’ordine onestà. Non si esclama più! Vietato! Sembra che abbia chiesto, finanziamento pubblico (grafica) da verificare con certezza!
Scomparso il meglio, l’imprescindibile del primo, vero M5S! Scomparsa la democrazia diretta, il blog di Grillo, la piattaforma Rousseau del rimpianto Gianroberto Casaleggio e il figlio Davide, anch’egli deluso e defilatosi, che garantiva e regolava i valori dell’onestà e della legalità. Tutto questo pietosamente sparito, compreso i meetup, i guerrieri che volevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno, fra cui l’ex gran guerriera Paola Taverna oggi ruota di scorta di Conte assieme a Fico comodamente “sistematisi” nel Palazzo con poteri decisionali. Ricominciare da Conte? C’è assolutamente nulla da ricominciare con un uomo solo al comando. Oggi nel cosiddetto M5S 2050 comanda Conte! Mai sostenere partiti personali. Evoca le peggiori sciagure. Mai acclamare un uomo solo al comando. “Bisogna imparare a essere “leader di se stessi” (prerogativa solo di encefali evoluti) e il genere umano assumerà il volto della saggezza”.
OGGI
Oggi un tizio qualunque (in sorta di voto di scambio) privo d’ideali penta stellati, in cerca di furbesca sistemazione economica può farsi raccomandare da un poltroniero dell’attuale Movimento 2050 per accedere direttamente in Parlamento senza mai essere stato attivista, com’era prima obbligatorio e addirittura senza superare esami giuridici attraverso la seria piattaforma Rousseau eliminata presto sempre dal Conte padrone. Il tutto a dispetto di trentadue milioni di elettori italiani che avevano creduto sia a Casaleggio, sia a Beppe Grillo scioltosi, quest’ultimo, come neve al sole. Che tristezza!
SPERANZA
Nonostante tutto c’è ancora speranza che torni il primo MoVimento5Stelle grazie a Beppe Grillo, che finalmente rinsavito, sta provando a sfrattare Conte e riprenderesti simbolo del Movimento. Vedremo.
Sono scomparsi tutti i migliori guerrieri, compreso il gran cuore di Virginia Raggi, cui Conte, ormai padre padrone del cosiddetto Movimento 2050, ha impedito di candidarsi alle ultime politiche nel timore che Virginia, amata dai più, avrebbe sicuramente sfondato a suo danno: vergogna Conte! Eppure oggi il cieco, il superficiale, il disinformato dice: “Ricominciamo da Conte”. C’è nulla da ricominciare con un Conte padrone e mai stato guerriero!
In compendio, oggi il “M5S 2050” beneficia (senza meriti) della rendita di tutti gli ottimi risultati ottenuti dal primo Movimento, ma bisogna onestamente aggiungere, che al momento, nessun membro dell’attuale, cosiddetto movimento 2050 è stato ancora inquisito o condannato. Durerà? Vedremo
Per quanto mi riguarda, essendo stato entusiasta, sudato guerriero “Cinque Stelle” (da sempre e per sempre nel cuore e nell’animo) assistere alla triste metamorfosi del primo, favoloso M5S è stato un dispiacere e una delusione immensa. Pertanto continuerò a sognare che nasca e si realizzi un’altra simile, onesta rivoluzione giacobina gentile, senza armi e violenze, intanto continuerò a riservare sempre più profondo disprezzo, per ogni politica o politico incapace di essere servo onesto del Popolo Sovrano.
Infine rinnovo l’invito a chi acclama singoli uomini o donne al comando: “Siate “leader di voi stessi e il genere umano assumerà il volto della saggezza”.
Salvatore Cuozzo Ciaravolo



