Salerno. Pasqua: ingresso gratuito a Palazzo Fruscione e San Pietro a Corte

n° 6 san pietro a corte e palazzo fruscione con l'istallazione di Face to face foto Sopr. BEAP Salerno copyrightA Pasqua e lunedì in albis con la mostra FACE TO FACE a Salerno aperti “Palazzo Fruscione” e “San Pietro a Corte”. Ingresso gratuito 

Centodue artisti emergenti di tutto il panorama dell’arte contemporanea mondiale presenti alla mostra, una delle più eterogenee collezioni dei nostri giorni

SALERNO. Rimarranno aperti a Pasqua e Lunedì in Albis, dalle 10 alle 19, Palazzo Fruscione e San Pietro a Corte. I turisti che si recheranno nei due siti del centro storico di Salerno potranno visitare la mostra di arte contemporanea “FACE TO FACE”. L’iniziativa è organizzata dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino diretta da Francesca Casule, dal Comune di Salerno, con il Patrocinio dell’Autorità Portuale di Salerno, Azienda Soggiorno e Turismo di Salerno e della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana

assessore alla cultura Ermanno Guerra - a il sindaco Enzo Napoli - il soprintendente Francesca Casule all'inaugurazione di FACE TO FACE-3

Nella foto l’assessore alla cultura Ermanno Guerra, il sindaco Enzo Napoli – il soprintendente Francesca Casule all’inaugurazione di FACE TO FACE

Dopo “Cara Domani” al Museo Mambo di Bologna e “The Go Between” al Museo di Capodimonte a Napoli, il famoso designer di calzature nonché collezionista appassionato d’arte a tempo pieno, Ernesto Esposito presenta a Salerno una selezione di centodue artisti emergenti di tutto il panorama dell’arte contemporanea mondiale: Italia, Europa, America del Nord, America del Sud, Africa, Australia, tutti presenti in una delle più eterogenee collezioni dei nostri giorni.
Artisti Luca Albero, Roberto Amoroso, Uri Aran, Francesco Arena, Zachary Armstrong, Dylan Bailey, Davide Balliano, Aniello Barone, Martin Basher, Luca Bertolo, George A. Bidmead, Michal Bohdankiewicz, Peppi Bottrop, Straus Bourque-LaFrance, Ry David Bradley, Henry Chapman, Julian Charrière, Ajit Chauhan, Henry Codax, Nyah Isabel Cornish, Steven Cox, Luke Diiorio, Christian Duncan, Amy Feldman, Stephen Felton, Katharina Fengler, Alessandra Franco, Al Freeman, Max Frintrop, Luc Fuller, Anna Fusco, Aaron Garber-Maikovska, Hella Gerlach, Leah Glenn, Ethan Greenbaum, Jos de Gruyter & Harald Thys, Calla Henkel & Max Pitegoff, Uwe Henneken, Benjamin Hirte, Donna Huanca, JPW3, Melike Kara, Sonia Kacem, Lauren Keeley, Simon Keenleyside, Esther Klas, Daniel Knorr, John Knuth, Brian Kokoska, Andrei Koschmieder, Paul Kremer, Gabriel Kuri, Shawn Kuruneru, Piotr Lakomy, Asger Dybdav Larsen, Austin Lee, Mariangela Levita, Sam Lipp, Roman Liska, Lauren Luloff, Nunzio de Martino, Ryan McNamara, Haley Mellin, Peter Mohall, Matt Mignanelli, Jakub Milcak, Jacopo Miliani, Daniele Milvio, Eric Mistretta, Noemi Montanaro, Alessandro Moroder, Marlie Mul, Mohamed Namou, Moataz Nasr, Dustin Pevey, Benoit Platéus, Seth Price, Alex Rathbone, Joe Reihsen, Zack Reini, Michael Rey, Leif Ritchey, Rosy Rox, Erik Saglia, Prem Sahib, Matteo Sanna, Cole Sayer, Jamie Shovlin Jack Siegel, Diego Singh, Jamie Sneider, Federico Solmi, Kasper Sonne, Michael Staniak, Henning Strassburger, Claire Tabouret, Amarinhos Teixeira, Santo Tolone, Brad Troemel, Jonathan VanDyke, Nico Vascellari, Angelo Volpe, Graham Wilson, Letha Wilson. L’esposizione resterà aperta tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19, fino al 1 maggio 2016 con ingresso gratuito.

Ulteriori informazioni sul sito web della Soprintendenza BEAP di Salerno e Avellino www.ambientesa.beniculturali.it info 089 2573241 / FAX 089 318120 Michele Faiella (Ufficio Stampa) email: sbeap-sa.stampa@beniculturali.it – Per approfondimenti I luoghi e gli eventi www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – MiBACT su Youtube, Facebook e Twitter.

Le immagini (v. allegato) vengono fornite dalla Soprintendenza destinate ai giornalisti per le segnalazioni dell’evento sulle testate, e non possono essere utilizzate per altri usi (Copyright / Soprintendenza BEAP di Salerno e Avellino).

Lascio un commento