SETTE GIORNI PER UN MATRIMONIO, TRILLER DI MARINA P. FLORIS

Testata indipendente registrata al Tribunale di Napoli n.14 del 10/02/2014

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SETTE GIORNI PER UN MATRIMONIO, TRILLER DI MARINA P. FLORIS

“Sette giorni per un matrimonio”, triller di Marina P. Floris. Questo breve romanzo, avvincente e profondo pur nella sua apparente semplicità, può essere definito come un Triller, un Giallo pieno di colpi di scena fino all’ultima pagina che è un vero colpo da maestro!

Nel frattempo però il libro, edito da Albatros è, a pieno titolo, un romanzo introspettivo, un’analisi e riscoperta interiore, è un viaggio dentro il se’. Infatti, in realtà, nella sua ricca complessità va inserito anche nel genere dei romanzi di formazione ma non di un singolo personaggio, di un giovane, com’è di solito il romanzo di formazione, bensì di una coppia di adulti, essendo in questo davvero unico, nuovo e profondamente educativo!

La storia, apparentemente semplice, ambientata nella splendida isola di Stromboli durante una vacanza estiva, sviluppa i temi più complessi e comunemente diffusi all’interno di coniugi che vivono una vita matrimoniale che può esporsi a momenti di crisi dovuti al ripetersi della routine quotidiana, o all’ancora più spiazzante sensazione di esclusione dalla vita dell’altro, fatto questo che spesso è vissuto dalle mogli di mariti molto impegnati nel lavoro.

E questo travaglio interiore è ciò che consuma Giorgia nel suo sentirsi trascurata da Sergio, nel non veder più realizzata quella vera fusione d’intenti, quel sentirsi due in uno e uno al  fianco dell’altro, che per lei è sempre stato l’ideale di un’unione perfetta.

Questo lavoro di scavo negli stati d’animo della protagonista è svolto in modo magistrale e con uno stile comunicativo, semplice, fluido realizzando una sorta di originalissimo impressionismo sinestetico…. La natura, la roccia vulcanica, quel colore cupo della profondità marina, quei suoni, quei boati prestano i colori, i toni e il registro al lessico dell’autrice! 

Marina P. Floris

E’ un romanzo che non si legge soltanto, si vede come in un film con tinte speciali, è un romanzo che si vive con i due protagonisti ma non solo…. Infatti, i personaggi sono numerosi, ventiquattro, singoli, coppie, diversissime tutti fra loro e tutti scavati nella loro interiorità dalla sapiente analisi introspettiva della scrittrice!

E non soltanto questo ci colpisce ma anche e soprattutto la sua capacità di analisi dell’intimo non solamente femminile ma anche nell’introspezione del mondo interiore maschile di Sergio, il marito, lei, donna, sa entrare nel suo profondo.

Ci sarebbe molto altro da dire ma prima di finire vorrei anche rilevare almeno la presenza di qualche tema, particolarmente espressivo, come quello del “Silenzio”…. vissuto analizzato e descritto in modo esemplare come vissuto da una moglie e/o da un marito nei momenti in cui la loro crisi si va verificando.

Un romanzo da non perdere, da leggere, da far leggere non solo a coppie sposate ma anche, e direi soprattutto, ai giovani che diverranno coppie e che potranno trarre da questo vissuto utilissimi suggerimenti interiori, anche se si tratti di coppie laiche non supportate dalla forte ancora della fede che invece qui salda, protegge e non abbandona comunque mai i suoi due protagonisti.

Il Libro, “Sette giorni per un matrimonio”, sarà presente alla”Campania Libri Festival” in programma a Napoli – Palazzo Reale, dal 2 al 5 ottobre 2025 nello stand della “Federazione Unitaria Italiana Scrittori”.

Maria Giovanna Uccettatore

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