Zingaretti parte male, tifa per un Mostro bis ad uso del PD

Zingaretti parte molto male. Fa il furbo. Vuole comandare pur avendo minima facoltà da neo entrato in un presunto nuovo Governo. Pretende una SVOLTA della DISCONTINUITA’ e dice un inesigibile No a “DI MAIO Vice Premier” (nonostante CONTE non sia iscritto al MoVimento5Stelle). Sono pretese balzane considerando i disastrosi precedenti del PD e della restante vecchia politica di ogni colore con a capo l’ENORME Debito Pubblico prodotto. Zingaretti dovrebbe invece “benedire” il MoVimento5Stelle per dargli l’occasione di entrare in un Governo Onesto, mette invece sul tavolo Veti a uso del PD, preludio di un Governo Mostro bis similmente a quello consentito dal presidente Mattarella fra il Diavolo (Lega sempre Nord) e l’Acqua Santa (M5S) fallito inevitabilmente. Pertanto diciamo No “Alleanze” e un Si a un “Nuovo Contratto sui 10 punti per gli italiani” imprescindibili mete del MoVimento5Stelle. Diversamente Elezioni.

Zingaretti e “l’agonizzante” PD, invece di produrre un umile esame di coscienza su errori precedenti che gli hanno fatto perdere consensi transitati per sempre nel Movimento5Stelle, dettano condizioni nonostante si stiano “stropicciando gli occhi” per l’incredulità di ritornare al Governo e soprattutto con persone oneste e senza essere passati per le urne grazie a gentile concessione dei Giallo Stellati e siano palesemente “raggianti” per tale gran fortuna e dopo aver indirizzato annosi veleni sul magnifico Luigi Di Maio e l’intera, fantastica squadra a 5Stelle.

Riguardo agli errori va ricordato a Zingaretti, l’incapacità del DS di fare il “Buon Padre di Famiglia”. Incapacità tradotta nella corresponsabilità suddivisa assieme alla vecchia, avariata politica di Centro, di Destra e di ciascuna Sinistra, che attraverso l’irrinunciabile DNA affarista, ha generato la distruzione del mondo del lavoro, delle pensioni, di ogni diritto e dovere costituzionale, producendo povertà e l’enorme debito Pubblico Italiano e qualsiasi criticità sociale, economica e strutturale attraverso sporchissime Tangentopoli, abusi di potere e brogli d’ogni sorta. Nonostante ciò il PD governando con gli onesti, ha la fortunata occasione di riabilitarsi riparando i disastri italiani co-generati assieme alla restante vecchia politica affarista (avvezza a scialacquare soldi pubblici) comportandosi lealmente con il Movimento5Stelle rinunciando agli interessi parrocchiali a vantaggio di quelli generali del Popolo Sovrano.

Ecco nuovamente che cosa d’inesignibile pretende Zingaretti a vantaggio e del PD: un “GOVERNO di SVOLTA” (che significa mutamento radicale della politica 5Stelle); DISCONTINUITA’ (cioè interruzione del programma 5Stelle). Come se non bastasse Zingaretti dice no a DI MAIO vice premier: pure questo inesigibile, anche perché Conte non è giallo stellato.

Zingaretti parla altresì di ARMISTIZIO che significa tregua, pausa e aggiunge basta Odio: quale odio? Quello sputato sul MoVimento5Stelle con lingue biforcute dall’intera vecchia “Politica” (affarista) con a capo il pregiudicato Berlusconi, dalle sue insulse, traballanti e asservite deputate e dallo stesso Pd con l’aggiunta del pestifero Marcucci calmatosi immediatamente assieme agli altri appena sentito odore di poltrone e potere inteso dai vecchi politici come “Cosa loro” e giammai come servizio al Popolo, unico Sovrano cui deve dar conto ogni degno e veramente onorevole servitore dello Stato.

Sarà vero? Se si, con queste premesse il MOSTRO bis è sicuro presidente Mattarella? Ma pazienza: stiamo a vedere…

Ora, viste le arroganti premesse di Zingaretti, si suppone che non conosca “l’ANIMA e il CUORE” del MoVimento5Stelle.  Sappia, quindi Zingaretti e l’intero PD che il MoVimento5Stelle è nato per correre da solo, o con chi condivida e attui pienamente la sua Onestà politica, la Legalità e sia dalla parte degli Ultimi Costituzionalmente, Umanamente e Cristianamente. Si tratta di una Santa Rivoluzione di somma Civiltà mai vista, pacifica e benedetta sicuramente dall’Eterno dai valori non barattabili con chicchessia.

di Salvatore Cuozzo Ciaravolo

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