Governo Giallo-Verde “Mostro” targato Mattarella fra “Diavolo” e “Acqua Santa”

Salvini: sicurezza “Pensiero Unico”. Ha visto presidente Mattarella le numerose complicanze emerse nel Governo Giallo-Verde voluto da lei in nome della cosiddetta responsabilità? Non sarebbe stato veramente responsabile indire nuove elezioni affinché ci fosse un vincitore in grado di realizzare un Governo meno incoerente: più libero da condizionamenti risparmiando così agli italiani un altro anno d’insopportabili chiacchiere televisive da parte di politici, media e opinionisti avversi strumentalmente al MoVimento5Stelle? 

Quale Responsabilità presidente? La Responsabilità della Vecchia Politica incapace di fare il “Buon Padre di Famiglia?” La Responsabilità dell’avariata politica di Destra, Centro e Sinistra dall’irrinunciabile DNA affarista, autrice irresponsabile dell’enorme Debito Pubblico Italiano e di ogni sporchissima Tangentopoli?

Detto ciò presidente, ha visto che si è verificato quanto era facilmente prevedibile?  Un Salvini che si è confermato “disumano fascista”, assolutamente incompatibile con l’umanità e l’altruismo dei Giallo Stellati. Difatti oggi Salvini, prima fa l’inciucio con il suo alter ego Berlusconi, con la Meloni e i restanti gufi della vecchia politica, poi d’improvviso stacca la spina al Governo, quindi pretende “pieni poteri” (assurdità incostituzionali) dicendo imperioso “Ci metto un attimo a portare tutti alle elezioni e diventare premier”. “Mi prendo il Paese”.  Inaudito!

Un Salvini sempre più ossessionato dal “Pensiero Unico” “Sicurezza” una politica monotematica che gli impedisce di accogliere persino un delicato invito a “collaborare lealmente” del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il quale così gli risponde: “Salvini la politica non è Potere ma Responsabilità”.

Nonostante ciò, un “Salvini banderuola”, chiede un nuovo dialogo con Conte. Gli risponde indirettamente Di Maio, che dice: “Salvini, ormai la frittata è fatta!” Oggi Salvini, messosi da solo alle strette, inventa propaganda sleale verso i 5Stelle, parlando di mangiatoia PD-5Stelle pur conoscendo la loro Onestà. Indegno! Infine, in caso di un’intesa fra M5S e PD, Salvini cosi minaccia: “Dovranno passare sul mio corpo”. Altra ignoranza costituzionale, giacché con il 17% Salvini nulla inficerebbe in Parlamento. Se poi dicendo: “Dovranno passare sul mio corpo” vuol significare che intendere emulare il suo omologo “Duce” replicando La “Marcia su Roma”, occorre ricordargli che oggi in Italia non c’è un molle Re bensì una salda Repubblica che non esiterebbe un attimo ad arrestarlo o rinchiuderlo in manicomio.

Salvini contestato ovunque: Recco, La Spezia, Polignano, Peschici, Siracusa, Catania, Castel Volturno e…

Nel precedente colpo di scena. Salvini spaventato da contestazioni di numerose piazze, aveva fatto la prima marcia indietro dicendo un Si forzato a Di Maio sul taglio dei parlamentari e il dimezzamento dei loro stipendi. Altro inganno? Il dubbio nasce spontaneo, poiché Salvini, con la sua nota incongruenza, terminava dicendo: “Il 20 agosto sfiducerò Conte”. Simili deliri bramosi di onnipotenza fascista andrebbero arrestati immediatamente!

Uno dei tantissimi e illustrissimi cittadini napoletani, fra cui il principe Antonio de Curtis, in arte l’immenso Totò, dice in un film: “Onorevole lei?” “Ma mi faccia il piacere!”. E aggiunge: “Lei è un cretino, s’informi!”

Presidente Mattarella, suppongo che lei sapesse molto bene, che un Governo fra “il Diavolo” (Lega sempre Nord) e “l’Acqua Santa”, (MoVimento5Stelle) voluto da lei e fortemente auspicato dalla vecchia politica affarista terrorizzatadall’Onestà dei 5Stelle, avrebbe favorito “L’Inferno” Salvini a danno del “Paradiso” Di Maio partorendo un Mostro. Eppure il 25 luglio 2019, lei così ammoniva il suo Governo nato conflittuale: “Servono collaborazioni, non conflitti”. Troppo tardi! Ora come rimediare a tale disastro annunciato?

In sintesi, presidente Mattarella, lei ignorando la volontà del 32,7% degli elettori e negando nuove elezioni, si è assunto la storica responsabilità di tarpare le ali alla Prima favolosa Rivoluzione Pacifica di Altissima Civiltà a Cinque Stelle” mai vista in Italia e benedetta sicuramente dall’Eterno all’insegna dell’Onestà, della Legalità, al servizio del Popolo Sovrano e specialmente dalla parte degli Ultimi Umanamente e Cristianamente: l’unica rivoluzione capace di mettere la parola fine ai dispotismi sociali, politici, economici medioevali, a brogli parlamentari e a ideologie dittatoriali d’ogni colore politico.

Cosicché Salvini, divenuto ministro dell’Interno, grazie a lei presidente, ha potuto ergersi, alla stregua di un Duce/Fuhrer, a smargiasso leader di masse di pecore belanti a bocca aperta: greggi di piccoli uomini e donne disinformate, ignoranti o viventi nell’oblio, che incapaci di essere leader di se stessi, s’identificano, acclamano e addirittura votano il primo insignificante piccolo uomo che si erga a loro “capo branco” fino a farsi condurre negli inferi di olocausti e sciagure estreme.

Lo mostra la storia di Hitler e Mussolini, due invasati assassini emissari di Satana, dittatori della peggiore specie criminale, ritardati mentali, autori della criminale Seconda Guerra Mondiale con oltre settanta milioni di morti innocenti. Due lingue biforcute asservite ai grandi interessi privati. Il tutto a scapito della libertà: diritto inviolabile degli esseri umani. Andavano arrestati sul nascere. Alle prime avvisaglie di follia rinchiusi in manicomi criminali. Due “Anti Cristo” che andavano scomunicati dalla Chiesa all’istante, senza indugio. Macché!

L’inciucio è comunque fatto. Ha dato speranza allo stesso Salvini, a Berlusconi, alla Meloni e ai restanti gufi di destra e del PD, che, grazie alla crisi prodotta dai leghisti sperano di tornare al Governo per riprendere a scialacquare soldi pubblici liberamente.

Vecchia politica che terrorizzata all’idea di nuove elezioni, faceva gran tifo per un Governo Giallo-Verde sapendo bene che non sarebbe durato e che in caso di nuove elezioni, il “MoVimento5Stelle”, forte del 32,7% (conseguito alle politiche del 4 marzo 2018) e spinto dal vento favorevole avrebbe stravinto! Sarebbe stata la disfatta della vecchia politica irresponsabile! Macché, lei, presidente, ha impedito nuove elezioni.

Bisognava, quindi,  impedire ad ogni costo, un ballottaggio Di Maio-Salvini che attestato al 17,4% avrebbe perso in partenza! Si è invece preferito partorire un Governo Mostro! Un Salvini, che non perde occasione per aizzare il popolo minuto con parole d’ordine di facile presa sull’ignoranza.

Un Salvini che per ciò che dice e fa di anti cristiano e disumano, bestemmia spudoratamente nel baciare Crocefisso e Rosario e nel ringraziare la Beata Vergine Maria per il decreto sicurezza che lui intende indirizzato a semplici cittadini italiani e stranieri che delinquono (sovente per povertà, fame, ingiustamente emarginati) e giammai ai grandi truffatori di Stato.

Il razzista!

Alle bestemmie di Salvini ha risposto anche la giornalista Selvaggia Lucarelli il 7 agosto nelle pagine de “il Fatto Quotidiano” che immaginando il pensiero della Beata dice: “Caro Matteo, io con te non c’entro niente”. “Invochi la Misericordia senza conoscerne alcuna”. E ancora: “L’apparizione della Madonna di Medjugorie non è mai avvenuta, la sparizione dei 49 milioni della Lega invece si”. Giuseppe doveva partecipare a un censimento, tipo quello che vuoi tu per il popolo rom”. “Eravamo in viaggio. Mio figlio Gesù è nato. Siamo dovuti scappare perché Erode lo voleva uccidere. Se ci fossero stati i tuoi decreti sicurezza, ci avrebbero detto: “Tornate indietro in Galilea”.

Il Governo Giallo-Verde è stato dunque, un gran regalo al fascista Salvini, al suo alter ego pregiudicato Berlusconi e all’intera vecchia politica corrotta, consentendogli alle Europee di salire nei sondaggi vomitando sul popolo minuto parole d’ordine fasciste.

Riguardo al TAV, dice Marco Travaglio: “E’ un’opera inutile e sempre contrastata dal M5S”. “Risale a 30 anni fa, mai realizzata, di grande impatto ambientale e mai voluta dalla popolazione locale”. “Ora, dopo trent’anni, si parla di opera urgente”. “In tal caso, l’Italia dovrebbe costruire il 58% del tunnel e possederne il 21%”. “Il saldo sarebbe un regalo di 2,2 miliardi di Euro alla Francia e a Macron“. Soldi spendibili molto meglio per mettere in sicurezza il nostro Paese: strade, ponti, fiumi, dirupi, scuole, ospedali e via dicendo.  

In verità Luigi Di Maio, da capo politico del Movimento 5 stelle, aveva visto la trappola di un governo Giallo-Verde. L’aveva fatto parlando d’impeachment (stato di accusa per Sergio Mattarella) dopo le elezioni politiche del 4 marzo 2018. Lo aveva espresso telefonicamente a Che tempo che fa di Fabio Fazio, così spiegando: “Se andiamo al voto e vinciamo, al Quirinale ci dicono nuovamente che non possiamo governare”. “Bisogna parlamentarizzare la crisi”. “Prima attiviamo l’articolo 90 della Costituzione e poi si va al voto”.

Macché: accuse incessanti d’irresponsabilità ai 5Stelle e nasceva il Governo Mostro targato Mattarella, PD, FI e delle restanti parti politiche. Tutti terrorizzati alla sola idea perdere potere, privilegi e poltrone dalle quali non si staccano neppure se inquisiti o condannati. Tutti consapevoli che con l’Onestà del MoVimento5Stelle non si mangia più!

Oggi, la vecchia politica, d’accordo con Salvini, torna a tifare Mattarella ma questa volta non per auspicare un governo Giallo-Verde, bensì per chiedergli la fine. Sono sicuri (loro) che grazie all’ascesa nei sondaggi (presunta) di Salvini torneranno a scialacquare denaro pubblico, ma s’illudono, poiché in caso di nuove elezioni, l’odio sputato con lingue biforcute sull’Onestà dei 5Stelle, sugli italiani perbene e sugli Ultimi, si ritorcerà su di loro.

Ma se tornando al voto vincesse l’accozzaglia Salvini-Berlusconi-Meloni e via dicendo? Semplice. Basterà sedersi ai margini del fiume per veder transitare grandi quantità di crani di corrotti e corruttori della vecchia politica diretti nell’Inferno dantesco. Si sa: i lupi perdono i peli non i vizi.

Infine caro Salvini, Napoli e il Sud non dimenticano l’odio razzista che hai sempre mostrato loro, pertanto, se alle prossime elezioni politiche, avrai la sfacciataggine di farvi ritorno per propagandare menzogne, vedrai su balconi e finestre dei palazzi lenzuola con la scritta “Salvini, meglio essere Terroni che ladroni: caccia i 49 milioni scomparsi”.

Dimenticavo. Attenzione Salvini: poiché odi Napoli il Sud, voglio farti un gran favore informandoti che il vocabolo ‘nciùcio (che tu e altri, pronunciate impopriamente “inciucio“) fa parte della Lingua Napoletana, infatti, non esiste nel vocabolario italiano. Ora che lo sai non pronunciarla più altrimenti rischi di passare per napoletano e questo ci farebbe vergognare…

di Salvatore Cuozzo Ciaravolo

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