Teatro Augusteo. I Gallo in “Comicissimi fratelli” fino al 20 gennaio

Teatro Augusteo di Napoli. I fratelli Gianfranco e Massimiliano Gallo né la farsa “Comicissimi fratelli, il pubblico ha sempre ragione” in scena con successo fino al 20 gennaio in omaggio alla memoria dei famosi fratelli, Aldo e Carlo  Giuffrè.

Una famiglia teatrale. Raccogliendo il testimone dei loro genitori Bianca e Nunzio Gallo, Gianfranco Gallo – autore e regista dello spettacolo “Comicissimi fratelli. Il pubblico ha sempre ragione”, in scena al Teatro Augusteo fino al 20 gennaio – e il fratello Massimiliano Gallo sono insieme per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Augusteo: la pièce, che sta riscuotendo larghi consensi e registra il tutto esaurito è un omaggio alla memoria di altri due famosi fratelli,  Aldo e Carlo  Giuffrè, entrambi scomparsi, che avevano recitato negli anni ‘80 in  “Francesca da Rimini” di Antonio Petito, riscuotendo grande successo. I Gallo hanno deciso così di riavvicinare il pubblico alla farsa, genere comico da tempo assente nelle rassegne teatrali di una certa importanza, per ricordare gli amici di famiglia che hanno frequentato la loro casa per una vita, intessendo un forte legame anche al di fuori dell’attività artistica.

L’esilarante commedia – scritta e diretta da Gianfranco Gallo che negli anni ha rielaborato più volte il testo originale, traendone sempre nuove ispirazioni e creando un unicum del tutto  nuovo –  porta in primo piano i due fratelli Gianfranco e Massimiliano Gallo più altri due eredi della “tradizione di famiglia”, Gianluca Di Gennaro figlio di Loredana Gallo (sorella dei due protagonisti) e Bianca Gallo figlia di Gianfranco, oltre ai bravi Franco Pinelli, Arduino Speranza e Marco Palmieri: anche i personaggi principali sono due fratelli attori degli inizi del ‘900 che, per divergenze d’opinioni, scelgono strade artistiche diverse, rimanendo uno attaccato al repertorio classico partenopeo e l’altro andando verso la novità rappresentata da Eduardo Scarpetta siglando così l’avvento del teatro borghese.

Le occasioni spassose di questa commedia prodotta da Città Mediterranee sono molteplici e strappano fragorose risate, in un tourbillon di equivoci dettati dall’incomprensibilità del testo da imparare, grazie all’ignoranza del membro della compagnia teatrale che non sa leggere le battute e confonde le idee a tutta la troupe: il lavoro si svolge in una piccola piazza decorata dalla scenografia dell’artista artista Roxy in the Box che applica sui muri opere dipinte dai conduttori televisivi Barbara D’Urso e Fabio Fazio (spiritoso richiamo alla contemporaneità), sotto l’insegna luminosa “Castigat Ridendo Mores”,  (netto richiamo alla Commedia dell’Arte) come trait d’union fra tradizione e innovazione. Ma il “teatro nel teatro” porta frequentemente gli attori fra il pubblico, sorpreso e circondato anche da apparizioni dei vari personaggi nei palchi sovrastanti in un dinamismo scenico che piace e coinvolge e che scatena un uragano di applausi per i fantastici Gallo.

 Di Laura Caico

 

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